Dettaglio dell'affresco del Trionfo della Morte conservato a Palazzo Abatellis, in Via Alloro
Dettaglio del Trionfo della Morte, Palazzo Abatellis (Via Alloro) — foto: Phyrexian · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Il nome dice già molto: Kalsa viene dall'arabo al-Khālisa, "l'eletta", "la pura". Era la cittadella fortificata che gli Arabi costruirono a Palermo tra il IX e il X secolo, sede del governo dell'emirato, affacciata sul mare. Da allora questo lembo di città ha cambiato molte volte volto — quartiere nobile in età spagnola, zona ferita dai bombardamenti del secondo dopoguerra, oggi uno degli angoli più vivi e amati del centro storico. Camminarci significa attraversare mille anni di storia in poche centinaia di metri.

È anche uno dei quartieri che meglio conserva il carattere popolare di Palermo: mercatini improvvisati, artigiani, cortili, chiese aperte a sorpresa. Per questo abbiamo scelto di essere qui e non in una zona anonima: chi soggiorna nei nostri appartamenti non guarda la città da fuori, ma ci vive dentro, tra la gente del posto.

Via Alloro, la strada dei palazzi

La spina dorsale del quartiere è Via Alloro, per secoli una delle strade più aristocratiche di Palermo, fiancheggiata dai palazzi delle grandi famiglie. È proprio qui che si trovano alcuni dei nostri appartamenti, nello storico Palazzo Bellacera. Il gioiello della via è Palazzo Abatellis, sede della Galleria Regionale della Sicilia: un palazzo tardo-gotico catalano che custodisce due capolavori assoluti, l'Annunciata di Antonello da Messina e il grande affresco del Trionfo della Morte. Anche solo per questi due dipinti vale la pena varcarne il portone.

Buono a sapersi: Palazzo Abatellis è a pochissimi passi dai nostri appartamenti di Via Alloro. Gli orari di apertura della galleria possono variare: meglio verificarli sui canali ufficiali prima della visita.

Lo Spasimo, Piazza Marina e il verde

Poco distante si trova la chiesa di Santa Maria dello Spasimo, rimasta senza tetto e per questo suggestiva come poche: oggi è uno spazio culturale dove il cielo entra tra le navate e d'estate si tengono concerti. Verso il mare si apre Piazza Marina con il Giardino Garibaldi, dominato da un enorme Ficus macrophylla dalle radici aeree spettacolari, uno degli alberi più fotografati della città. Tutt'intorno, palazzi come Palazzo Mirto e Palazzo Chiaromonte-Steri raccontano la Palermo nobiliare e giudiziaria.

Chiese, memoria e rinascita

La Kalsa è anche un quartiere della memoria. Da qui, dalla chiesa della Gancia, partì nel 1860 una delle rivolte che prepararono lo sbarco garibaldino, e ancora oggi una lapide ricorda quei fatti. Il quartiere pagò un prezzo altissimo durante i bombardamenti del 1943, che lasciarono ferite visibili per decenni: proprio la chiesa dello Spasimo, senza tetto, è il simbolo di questa storia sospesa. Negli ultimi anni la Kalsa ha conosciuto una lenta rinascita, diventando uno dei quartieri più vivaci per la vita culturale e serale, senza però perdere la sua anima popolare. È questo equilibrio tra ferita e vitalità a renderla così autentica.

Il quartiere di oggi

Quello che rende speciale la Kalsa è il contrasto: chiese monumentali e panni stesi, botteghe artigiane e locali dove la sera si riempie di gente. È un quartiere popolare e insieme colto, dove convivono famiglie di sempre, artisti e viaggiatori. A due passi c'è il Foro Italico, il lungomare dove i palermitani vanno a correre, prendere il sole o semplicemente guardare il golfo. Alloggiare qui vuol dire avere il centro storico letteralmente fuori dalla porta: la Cattedrale, i mercati, i Quattro Canti sono tutti raggiungibili a piedi, e la sera si torna in un quartiere che continua a vivere anche quando i pullman dei turisti sono ripartiti.

La Kalsa non si "visita" in senso stretto: si attraversa, ci si perde, ci si ferma. È forse il modo più onesto di conoscere Palermo, ed è esattamente il quartiere che vi troverete intorno soggiornando da noi.

Vivete la Kalsa da dentro — Le Residenze dell'Alloro

I nostri appartamenti sono nel cuore della Kalsa, alcuni proprio in Via Alloro, nello storico Palazzo Bellacera. Il modo migliore per conoscere questo quartiere è abitarlo, anche solo per qualche notte.